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Ex-posizione Sottrarsi al proprio spazio per architettarne i confini, penetrarne i volumi, lasciarne le posizioni impressionate sulla retina. Corpo che si proietta in sculture di vuoto e si scolla dal qui in cui si trova aprendosi allo spaziamento che esso è e lasciandolo al posto suo. Biografia architettonica in 4 minuti di gesti. Sgretolamento dei volumi di carne per cederli al qui ed ora della cinési. Ex-posto Il corpo è un luogo. Il movimento è il luogo che era e quello che sarà. La danza è la storia dei corpi come luoghi. Blocco di spazio-tempo cementato nella posizione, liquefatto nell’esposizione. Peau-Pelle Esposto perchè interamente consegnato al fuori. Corpo vestito della propria pelle a rovescio, esterno e interno al tempo stesso. E’ un brulicare percettivo; un atto sinestesico certificato di presenza. Ex-pelle-re Porsi fuori per farsi toccare dai propri occhi. Tergiversare nell’imminenza di un movimento, una caduta, un allontanamento, una dislocazione... sul ciglio della partenza. Dimenticarsi il proprio corpo in giro. Restare attorno a sè. Negarsi. F.P. Expeausition è un frammento del progetto C/o |