coreografo:
Melissa Pasut
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categoria: B - Compagnie Giovani
forma giuridica:
nessuna forma giuridica
ambito coreutico
contemporanea e di ricerca
provincia di riferimento:Bologna
recapiti:
indirizzo: via delle lame 46
citta: bologna
provincia: Bologna
cap: 40122
tel.:347 923 9449
produzione: An Open Area Inside the Mountain
anno: 2009
titolo: An Open Area Inside the Mountain
descrizione: Ci troviamo nello spaccato metaforico di una montagna, zona in cui una danzatrice e un non-danzatore parlano un'altra lingua che parte dal sogno. Si interpretano e re-interpretano attraverso il movimento. Le loro parole non dette creano un luogo importante dove comunicare, isolato dal suono. Successivamente incontrano degli strumenti con cui ognuno interagisce, accentuandosi con una qualità. Giocano ora con delle sonorità, che sperimentano fino ad invertirsi i ruoli. Ne emerge un quadro onirico dove scavare in profondità per concedersi ancora un'altra forma di dialogo.
durata: superiore a 30'
produzione: Purging
anno: 2009
titolo: Purging
descrizione: Questo lavoro esplora i limiti corporali attraverso la ricerca, lo svuotamento e l'esaurimento del corpo. Inseguendo i mezzi per arrivare alla consapevolezza e superarla. Liberandosi del superfluo per immergersi in uno stato di purezza. La musica delle onde corte radio e la danza riflettono le idee e le tecniche ricercate in questo lavoro: la ripetizione meditativa con un lento crescendo di movimento e suono si sviluppa fino a raggiungere un punto di rottura in cui il corpo si sospende ad un nuovo livello di coscienza e l'indagine continua oltre i limiti fisici.
durata: short format [inferiore a 30']
produzione: Transfiguration of a Shattered Mass
anno: 2007
titolo: Transfiguration of a Shattered Mass
descrizione: La continuità, l'esplorazione del "cerchio", l'evoluzione e la trasfigurazione in coreografia sono le idee della ricerca creativa per "Transfiguration of a Shattered Mass". L'esistenza di un'essenza intesa come il danzatore e il suono del musicistà che si scompone e diventa "altro" senza mai perdere la propria identità. Il corpo si fonde col suono e si definisce nella qualità dell'energia che si evolve in un dialogo composto di un dare e ricevere di stimoli e sfumature in un continuo presente e inarrestabile mutare dell'essere. Il scomporre e ricomporre fanno parte intimo del vorticioso concetto del cerchio portando ad un ritorno e rivisitazione di sé nel continuo processo in divenire.
durata: short format [inferiore a 30']
creazione autoprodotta