categoria:C - Compagnie Non Professionali
ambito coreutico
contemporanea e di ricerca
provincia di riferimento:Modena
recapiti:
indirizzo: via crespi 8/2
citta: finale emilia
provincia: Modena
cap: 41034
tel.:0535 93655
cell.:347 4114594
skype: licia baraldi
produzione: I Giorni e le notti
anno: 2009
titolo: I Giorni e le notti
descrizione: Una storia d’amore fuori dal tempo raccontata da una lettera che una donna scrive all’uomo che ama per cercare di comprendere l’enigma che pervade le nostre vite. L’amore, la passione, la ricerca di un equilibrio sempre precario, raramente stabile, i ritmi diversi del vivere la vita, i nostri modi di amare, di imparare l’amore attraverso gli altri, di dare, ricevere..pretendere. Una storia difficile, il tentativo estremo di lasciare l’uomo amato perché possa sentirsi libero di scegliere. Il dolore, lo sforzo, il tentativo di comprendere l’amore e di viverlo. I ricordi. Ma l’amore può essere imparato solo vivendo. Un amore prossimo al divino, folle, smisurato,assoluto, come tutti gli amori, unico. Il loro cercarsi diviene la ricerca di ciò che non può essere trovato. Solo l’impossibile vale lo sforzo. Quel che perseguiamo è l’amore in sé , che talora si manifesta in forma umana, ma solo per spingerci oltre la nostra umanità, verso l’istinto animale o la gloria divina. E’ più forte della natura umana. Ha in sé una sfrenatezza e una magnificenza a cui aneliamo più della vita stessa.Continuiamo a ritornare sulle stesse scene,sulle stesse parole, tentando di mettere a nudo il significato. Nulla dovrebbe esserci più familiare dell’amore. Nulla ci sfugge in modo più totale.
durata: superiore a 30'
produzione: Stanze
anno: 2008
titolo: Stanze
descrizione: Storie che non si incontrano mai, che non si intrecciano mai. Vissute dentro a stanze, nascoste .Stanze che assorbono le emozioni e i vissuti di chi vive in loro … come il corpo, che ricorda sempre. Tutto.Stanze che cambiano , portando impresse nei muri, invisibili, le storie che hanno visto vivere e vissuto come testimoni. Silenziosi, immobili. Senza giudizio.Stanze che amplificano l’energia dei corpi ,che costringono le emozioni ad assalirti, a viverle. E loro corrono, insieme ai pensieri, alle relazioni, al destino, alla vita e ti si scagliano contro, ti entrano dentro, e tu puoi solo viverle ed esserne posseduto, anche se non ne avresti voglia.In noi vi sono tutte le passioni e tutti i vizi e tutti i soli e le stelle, abissi e alture, alberi, animali, boschi, fiumi, questi siamo. Le nostre esperienze, sono nelle nostre vene, nei nostri cuori. Vacilliamo. Ardenti … tra grossi blocchi di case…
durata: superiore a 30'
produzione: Ritmi Diversi
anno: 2007
titolo: Ritmi Diversi
descrizione: Il ritmo è dentro.
E’ il pulsare della Vita.
Cresce, inizia a bollire, fuoriesce, inizia a schiumare come shampoo o come bava di una fiera arrabbiata e affamata, si mescola ad un altro ritmo, entrano, sono dentro. Dipende.
Tutte le emozioni anche solo sfiorate dal ritmo, si accendono, si rincorrono e si inglobano trasformandosi in un’unica sinfonia, che suona amalgamando il tesoro di tutte le esperienze messe in gioco, riuscendo a riassumere in un unico insegnamento universale, l’origine, o meglio il concepimento dell’emozione iniziale.
Secondo Stanislavskij , Romeo e Giulietta non potrebbero mai riuscire a riunirsi , non perché il loro amore è ostacolato dalle dispute familiari, ma perché i loro corpi battono secondo ritmi diversi.
La morte, ineluttabile, sempre la morte, sorella gemella degli amori che non possono sopravvivere alla loro perfezione, come se esistesse una sorta di fatalità iscritta nelle carni degli amanti da tempi immemorabili. Se gli amori assoluti incarnano la pienezza della vita di fronte alla morte, essi non possono realizzarsi altro che per mezzo della morte.
La vita di un amore è un cerchio, la tragedia finale è la madre dell’origine dell’amor e da cui è nata.
durata: superiore a 30'
produzione: ...E così noi
anno: 2006
titolo: ...E così noi
descrizione:
… Prima di venire sulla terra ci siamo incontrati. Abbiamo pianificato i nostri incontri più importanti, i nostri dolori, le nostre scelte, le nostre gioie, ciò che dobbiamo imparare.Dal Cielo, in un’altra dimensione, le anime discutono con i propri Angeli, Entità superiori… anime che devono scendere sulla Terra…per imparare ciascuna una differente lezione, per donare ciascuna un insegnamento
Ad ogni anima viene donata una carta che racchiude il segreto della propria missione. Scendendo sulla Terra nella densità della materia, delle emozioni, nella fragilità del corpo umano, nel regno delle illusioni …le anime dimenticano…Il gioco della Vita è ricordare.
La lezione si impara, l’insegnamento si dona …solo Vivendo. Gli Angeli- Entità non abbandonano mai le anime degli uomini, parlano loro attraverso la musica, indicano il cammino, vedono la vita di ciascuno: ogni passo del passato ..ogni passo del futuro. Ogni uomo è il frutto del proprio passato
durata: superiore a 30'
creazione autoprodotta
produzione: Para Vida tutte dobbiamo vivere
anno: 2006
titolo: Para Vida tutte dobbiamo vivere
descrizione: Lo spettacolo è strutturato come un libro: prologo, tredici capitoli, epilogo.
Racconta la storia di una donna, il suo presente, la sua infanzia, la sua trasformazione interiore. L’intera vita di una donna in un giorno. Dal tramonto, la notte, l’alba…il nuovo giorno. Le ore del giorno raccontano il passaggio dal più profondo dolore alla pace del cuore, alla gioia, alla comprensione di ciò che resta immutato. La grandezza dell’anima…Attraverso il racconto di una favola comprende il perché del suo dolore, della sua angoscia. Si riappropria di ciò che aveva perduto: l’intuito, i propri ritmi naturali, la voglia e la necessità di vivere nella verità il proprio sentire, le proprie emozioni.
quando una donna è staccata dalla sua fonte essenziale risulta sterilizzata e i suoi istinti..i suoi cicli naturali vanno perduti, soggiogati dalla cultura o dall’intelletto o dall’io proprio o altrui.
Queste sono storie di donne, poste come segnali sul cammino. Sono porte sul mondo dell’essenza della Donna
A non vendersi mai, corpo e soprattutto anima, nei mille modi della vita, ci vuole coraggio, ma sta qui la dignità e la bellezza di ogni donna come di ogni uomo.
durata: superiore a 30'
creazione autoprodotta